Categoria: Matrimonio

La fede nuziale

La tradizione vuole che gli sposi, nel giorno del proprio matrimonio, indossino la fede nuziale al quarto dito della mano sinistra. La leggenda dice che nel dito anulare della mano sinistra scorre una vena, detta amoris, che conduce direttamente al cuore.
La fede dovrebbe essere in oro giallo ma oggi la moda ne propone svariate tipologie in platino, oro bianco, oro rosso e misto.
All’acquisto dovrebbe provvedere lo sposo che le porterà in chiesa il giorno delle nozze e le consegnerà al testimone. Le fedi verranno appoggiate su di un cuscino rivestito di pizzo bianco e merletti e portate all’altare da dei damigelli per poi essere benedette dal sacerdote.
I modelli più ricercati sono:

– francesina, arrotondata e sottile
– mantovana, alta e piatta
– classica, spuntata ai bordi ed a fascia
– tradizionale, con l’arco schiacciato
– incrociata, fatta con più tipi di oro e di forma irregolare
– piatta
– con il brillantino

Una volta deciso il modello verrano incise al loro interno con i nomi degli sposi e la data del matrimonio.

L’addobbo in chiesa

La scelta dei fiori è una delle scelte più difficili da fare, in base al colore del vestito della sposa, alla location ed alla chiesa.
Ecco quindi le indicazioni principali per poter scegliere facendo una bella figura.
Innanzi tutto, occorre tener conto dello stile architettonico e delle dimensioni della chiesa. Per poter procedere con un addobbo completo va collocato un addobbo sulla facciata esterna, sistemando due grandi vasi di piante all’ingresso.
Sull’altare andranno sistemati dei fiori facendo attenzione però allo stile della chiesa: se antica potete inserire delle ciotole con fiori non molto alti, se molto moderna potete mettere invece delle composizioni più alte e slanciate.
Lungo la navata centrale è sempre opportuno legare alcune coroncine di fiori alle panche con del nastro di tulle oppure dei piccoli bouquet che richiamano quello della sposa. Dietro alle sedie degli sposi è sufficente un piccolo richiamo al bouquet della sposa.

Lo slow wedding: ecco di cosa si tratta

Quando si parla di matrimonio, le novità sono sempre a portata di mano e quando crediamo di aver vagliato tutte le possibilità viene fuori sempre qualcosa di nuovo.
Adesso c’è la tendenza dello slow wedding ovvero dello sposarsi con lentezza, compiendo ogni gesto con la massima calma e lentezza per goderci attimo per attimo.
Questa tendenza va a braccetto con l’idea di sposarsi lontano da casa o comunque in un luogo che non è proprio vicino a casa.
Questa tendenza è presa maggiormente in considerazione dalle coppie che sono in seconde nozze, avendo già vissuto momenti del genere e volendo assaporare diversamente il gusto del matrimonio.
Quando si parla di prime nozze ci sono molte persone che vanno ad influire su scelte e consigli come i genitori e le mamme in generale. Per le seconde nozze invece tendi a prendere scelte diverse senza coinvolgere altre persone. Ecco il perchè della scelta dello slow wedding, per avere la possibilità di godere attimo per attimo ogni momento, ogni gesto, ogni tipo di scelta in completa autonomia.

Che cosa indossare sotto l’abito da sposa?

Quante volte vi sarete chieste che cosa indossare sotto il tanto desiderato e sognato abito da sposa, l’abito che andrà a coronare uno dei sogni più belli per noi donne!


Abbiamo vasta scelta, per fortuna, noi donne a scapito anche dei nostri futuri mariti. Per una scelta oculata e giusta è opportuno andare da Magnani Sposa a San Miniato dove verrete coccolate e consigliate anche sulla scelta stessa dell’abito da sposa.
Per maggiori informazioni visitate il sito www.magnanisposa.it

Che cosa è cambiato nel corredo?

corredo

Il corredo è una vecchia usanza che risulta però ancora molto attuale, ma nel tempo si è trasformata. Non occorre riempire i bauli con lenzuola ricche di pizzi e ricami ma bastano alcune cose fondamentali per arrivare al giorno delle nozze muniti degli elementi fondamentali. Oggi il corredo è stato snellito e reso più pratico; troviamo meno capi di biancheria e meno ricami fatti in casa, viene privilegiato l’uso del cotone e del colorato per velocizzare e semplificare il lavaggio e la stiratura.
Ecco quello che secondo noi non dovrebbe mancare in un corredo:

– 4 coppie di lenzuola matrimoniali
– 2 coperte di lana matrimoniali
– un copriletto matrimoniale
– 2 coppie di lenzuola singole
– una coperta singola
– un copriletto singolo
– 6 coppie di asciugamani di spugna (grande e piccolo)
– 4 asciugamani di cotone o lino
– 2 teli da bagno
– 4 salviette per ospiti
– un tappetino da bagno
– 4 tovaglie di lino o misto cotone/lino
– una tovaglia ricamata
– un servizio all’americana o runner
– 6 strofinacci di lino
– 6 strofinacci di cotone
– 4 grembiuli da cucina

I colori per il matrimonio autunnale

Le tendenze del momento dicono che per quest’anno i colori per il matrimonio d’autunno sono il marrone e l’oro. Se l’oro risulta un po’ eccessivo nelle altre stagioni, in autunno è invece perfetto. Trasmette calore e passione e crea una simbiosi unica con i colori che ci sono fuori, gli alberi, le foglie e tutta la natura è ricca di colori di tutte le sfumature che danno ispirazione.
I colori classici del periodo, come l’arancio, il marrone, la ruggine, il giallo e il rosso possono essere abbinati perfettamente all’oro, al rame ed al bronzo dando un po’ di gioco con la luminosità delle superfici.

matrimonio-dautunno

Partecipazioni al matrimonio 2010: tridimensionali

Le partecipazione per le nozze del 2010 cambiano veste. Queste alcune idee e suggerimenti per il matrimonio del nuovo anno.

Se tutto il resto porta a pensare al ritorno del matrimonio in stile classico, le participazioni di nozze vanno in controtendenza. La partecipazione classica non basta più e niente di meglio se non arricchirla con un po’ di tridimensionalità. Basta anche un piccolo particolare, un dettaglio aggiunto e anche la partecipazione di nozze più tradizionale, ovvero la partecipazione su carta bianca o avorio di grammatura consistente magari scritta a mano, può diventare una partecipazione unica.
Basta anche un semplice ombrellino di carta aggiunto alla partecipazione, e così si ricorda con ironia un matrimonio sulla spiaggia; oppure charm, conchiglie e perfino biscotti possono rendere uniche le vostre partecipazioni.

Ecco la torta di nozze del 2010

Le tendenze per la torta di nozze dle 2010 vi stupiranno, ecco alcune novità.

Negli ultimi anni sono stati popolari i buffet con torte di nozze colorate, decorate, diverse tra loro, confetti e caramelle.
La tendenza del 2010 è diversa invece: torna di moda la torta classica, a strati, bianca e rotonda. Senza troppe decorazioni, niente sposini da aggiungere sulla torta, solo dei fiori freschi.
La semplicità è bellezza.

torta

Il vostro primo giorno di matrimonio in cucina: ecco alcuni consigli

Come comportarsi in cucina il primo giorno di matrimonio!

Se siete tornati dal viaggio di nozze e risvegliandovi al mattino vi prenderà una leggera ansia al pensiero “Che cosa gli cucinerò oggi?”, state tranquille, è il primo impatto con la quotidianità.
Magari vi metterete a pensare alle ricette della mamma o della nonna, scritte su un foglio da qualche parte e magari mai provate.
Capita a chiunque, o quantomeno a chi non ha convissuto prima del matrimonio. Ecco allora qualche consiglio per voi, in modo da far diventare la cucina una vostra amica e non un momento pieno di insidie da dover affrontare tutti i giorni, più volte al giorno.
Quattro regole fondamentali da seguire soprattutto per quelle persone che non amano cucinare e che solo un irrefrenabile senso del dovere fa muovere i primi passi verso la cucina.
Non dovete cimentarvi in ricette ardue viste in tv o sfogliate su qualche libro di cucina: la cosa più importante come primo passo è cominciare a cucinare i piatti che a voi più piacciono: cominciate quindi dalle vostre ricette preferite, dalla pizza ad esempio o da un semplice piatto di pasta.
Se poi vostro marito non rientra a pranzo è perfetto! altrimenti potreste trovare un accordo stabilendo che non si può cucinare 2 volte al giorno. Abituatelo fin dall’inizio a piatti leggeri e senza troppe portate: è meglio evitare lasagne, arrosto e contorno e prediligere una sola pietanza.
Lasciate, poi, che anche vostro marito provi a cucinare facendogli provare quindi che cosa vuol dire il peso di dover trovare tutti i giorni idee nuove e diverse. Ma ricordatevi che qualunque cosa lui cucinerà, quello diventerà uno dei vostri piatti preferiti. Non prendete quindi il monopolio della cucina, lasciate un po’ di spazio anche a lui.
E magari ogni tanto potreste provare a cucinare insieme, cimentandovi in piatti nuovi, esotici o afrodisiaci, guardando chi cucina meglio o chi è più veloce.
In conclusione quindi cercate di divertirvi in cucina, trasformando quel momento di ansia in gioco, rendendolo un gioco a due.
Se invece siete delle cuoce perfettine che cercano sempre la ricetta perfetta, probabilmente un po’ di ansia potrà apparire il vostro primo giorno di matrimonio. Ma state pure tranquille che vostro marito vi ama perchè siete voi e non per la vostra, seppur buona, cucina.

Le fedi: chi le sceglie, quando e come

E’ bene che scegliate insieme le fedi, perché sono il simbolo dell’amore che vi lega e che tutti e due porterete al dito. Ma tocca al futuro sposo acquistarle. Se volete dare un maggior valore affettivo alle vere, fatevi incidere all’interno la data del matrimonio e il nome dell’altro.
Se cercate un modello di fedi speciale, pensateci per tempo, altrimenti bastano due mesi prima del matrimonio. Per evitare imbarazzanti smarrimenti, il giorno precedente alla cerimonia è bene che lui affidi gli anelli al suo testimone, che avrà il compito di custodirli e consegnarli al sacerdote.
Oggi le vere nuziali più diffuse sono:
– Francesina, la classica regina delle fedi, sottile e leggermente bombata.
– Mantovana, più alta e piatta.
– Incrociata, di design moderno.
– Quadrata, che sta incontrando una particolare fortuna.
– A fascia, estremamente semplice, ma sempre molto attuale e di successo.
Le vere nuziali, per tradizione in oro, giallo o rosso, oggi vengono realizzate anche in platino; ci sono poi modelli che uniscono varie tonalità dell’oro, come avveniva un tempo nella vera a torciglione, formata da una treccia, e, oggi, nella moderna fede a più cerchi incrociati.
La fede può essere qualcosa di più di un segno, può diventare un vero e proprio gioiello. Oggi molti modelli hanno diamanti incastonati, soprattutto nella versione femminile, mentre quella maschile ha lo stesso design di quella per lei ma senza pietre preziose.
Puoi indossare altri gioielli, oltre alla fede, purché sobri e in sintonia con l’abito scelto e lo stile generale che hai adottato.
Il giorno della cerimonia le mani devono essere senza ornamenti per far risaltare opportunamente la fede. Se però vuoi indossare l’anello di fidanzamento, puoi farlo durante il ricevimento, mettendolo all’anulare della mano destra.
Per essere certa di non smarrirlo, distratta dall’emozione e dalla confusione della cerimania, dallo da custodire alla mamma, che te lo consegnerà al momento opportuno.
Se lo desideri puoi indossare anche altri gioielli, magari molto preziosi, purchè non siano esageratamente appariscenti: un paio di orecchini con diamanti, per esempio, o un sottile girocollo di perle o di platino. Togli, invece, sempre l’orologio da polso, anche se è tutto tempestato di diamanti.