Categoria: Matrimonio

Qual’è il paese dove ci si sposa di più?

Ahimè, non l’Italia il paese dove ci si sposa di più, anzi è il penultimo in classifica prima della Slovenia, a differenza invece della Lituania, Romania e Cipro.

 

Matrimonio Ferragnez: l’evento più chiacchierato!

L’atelier Magnani ha seguito con curiosità il matrimonio più chiacchierato dell’anno!
Chiara Ferragni nel giorno delle sue nozze con Fedez ha indossato tre abiti, ciascuno adeguato alle diverse fasi dell’ evento.
L’abito, con cui ha fatto il suo ingresso al braccio del padre, era un abito bianco a manica lunga costituito da corpetto interamente ricamato e un’ampia gonna di tulle con un lungo strascico e spacco centrale nascosto. Non poteva mancare un velo regale sopra un’acconciatura sobria e raccolta.

Un vera principessa, voi cosa ne pensate?

L’abito di Rosa Fanti alle nozze con Cracco

In questi giorni non si parla d’altro e l’ atelier Magnani è sempre al passo con le ultime news.
Nel giorno del matrimonio dello chef Carlo Cracco, la sposa Rosa Fanti ha scelto di indossare un paio di décolleté d’oro insieme ad un meraviglioso abito color avorio tempestato di cristalli, che si è strappato fino alla coscia per colpa di un bodyguard maldestro.
Son cose che succedono ma in fondo potrebbe aver acquistato un tocco sexy!

Si può organizzare un matrimonio in 3 mesi? Noi pensiamo di sì!

Ecco come fare:
Se potete permettervelo mettetevi nelle mani di un wedding planner, eviterete così di trascorrere 3 mesi supercarichi di stress. Loro sono professionisti del mesteri e sapranno sicuramente come farvi trascorrere felicemente il giorno delle nozze.
Il primo passo da fare è andare subito dal parroco e in comune per espletare le formalità; dopodichè è necessario scegliere la location. Va cercata e pronotata il prima possibile e se scegliete una stagione “fuori moda” sarete più avvantaggiati.
Passiamo poi alle partecipazini; possono essere scelte e spedite tranquillamente con internet. Sarà più veloce ed economico.
Adesso è il turno degli abiti degli sposi: dovrete cercarvi il vostro abito e se vi piace sceglierlo con più calma non perdete tempo!!
Dobbiamo poi scegliere i menu e le decorazioni e quando siamo prossimi al lieto evento dovrete occuparvi di trucco e parrucco, fotografo, bomboniere..

E’ difficile ma è possibile sposarsi in 3 mesi. Ma se non avete fretta l’anno canonico è la miglior soluzione.

La promessa di matrimonio o fidanzamento ufficiale

Si tratta della stessa cosa ed ha una duplice valenza, romantica e burocratica.
L’aspetto romantico è legato alla sfera emotiva con il classico rito del dono dell’anello.
Dal punto di vista legale invece la promessa di matrimonio è il primo passo per ottenere il permesso di sposarci e occorre presentarsi all’ufficio matrimonio di stato civile del comune con i propri documenti.

SPOSAMI, l’assicurazione per gli sposi

Organizzare il matrimonio è troppo complicato e vorresti che tutto filasse liscio senza intoppi?
La soluzione per te allora è SPOSAMI, la polizza di Filo diretto che assicura dagli imprevisti e garantisce agli sposi tutte le coperture e l’assistenza di cui possono aver bisogno.
Con SPOSAMI, infatti, i futuri sposi vengono assicurati contro l’annullamento della cerimonia, coprono gli invitati da eventuali danni che possono verificarsi e si cautelano dagli inadempienti e dalle negligenze dei fornitori con la garanzia Tutela legale.
E per chi desidera una copertura davvero completa, SPOSAMI offre la possibilità di aggiungere le garanzie Infortuni Sposi, Perdita lavoro e Annullamento Luna di miele.
Per maggiori informazioni http://www.filodiretto.it/site/privati/casa/nozze_home.asp

I colori dei matrimoni 2012

Sulle passerelle della primavera 2012 vediamo sfilare rosa, verdolino, celeste. Abiti color pastello che influenzano anche il mondo delle nostre spose che quest’anno vedremo con abiti semplici o eleganti ma tutti declinati verso colori pastello.
Organza rosa, taffeta verde e seta azzurra riempiranno i matrimoni 2012.

Corteo di paggetti e damigelle

I paggetti e le damigelle possono avere il loro ruolo all’interno della cerimonia, basta prapararsi in tempo. Non c’è un numero preciso dei bambini, ne potrete avere quanti più ne vorrete. I bambini andranno scelti tra quelli di famiglia e tra i figli degli amici. Va sempre chiesto ovviamente il parere dei genitori che ne saranno ben felici o ancor meglio se sono più grandicelli potrete chiedere direttamente a loro. Gli abiti di solito sono abbinati all’abito da sposa oppure nettamente in contrasto per dare risalto.
Sicuramente il corteo di paggetti e damigelle sarà una parte indimenticabile di questa giornata.

Come stilare la lista degli invitati

Ci sono delle “regole” che, se consultate, vi aiuteranno a stilare la lista degli invitati per il vostro matrimonio.
Innanzi tutto prima di cominciare a buttare giù una prima lista di nominativi, il primo passo da fare è quello di stabilire un budget di spesa che consentirà di stimare una spesa media a persona. Da quello si stabilirà a grandi linee il numero massimo di invitati.
Il secondo passo è quello di compilare una propria lista di invitati con la collaborazione dei rispettivi genitori, soprattutto se coinvolti nelle spese di ricevimento, suddividendoli così:
– parenti strettissimi
– parenti prossimi
– amici intimi
– persone che vi hanno invitato al loro matrimonio
– tutti gli altri
A questa punto non resta che unire tutte le varie liste e, a meno che non siate fortunati ed abbiate già finito il lavoro, molti nomi probabilmente coincideranno e vi ritroverete anche con un listone di persone da matrimonio reale.
Occorre perciò cominciare a togliere qualche nome, iniziando per esempio da amici che non vedete da molto tempo, da persone che vi hanno fatto star male, dai colleghi di lavoro (l’importante è il capo..), le persone lontane con cui non avete un rapporto d’amicizia così profondo, una parte dei vicini di casa (non si possono invitare tutti)…
Togliere persone dalla lista degli inviatati è sempre un operazione che far star male ma se dovete rispettare un numero massimo di invitati non vi è altra alternativa. Potete magari preparare una serie di buone scuse per le persone che sono rimaste fuori. A questo punto dovreste essere in dirittura d’arrivo ma se, dopo aver effettuato questa operazione vi accorgete che il numero degli invitati è sempre altro, ci sono ancora degli accorgimenti da poter seguire per snellire ulteriormente la lista.
Per esempio potrete optare per la doppia festa, pranzo/cena per i più intimi e serata danzante per tutti. Così avrete la possibilità di invitare più persone perchè il party ha un costo inferiore rispetto al pranzo di nozze.
La seconda opzione per depennare la vostra lista è quella di scegliere una meta esotica o lontana, così facendo saranno gli ospiti stessi a non venire visto la lontananza…

I testimoni dello sposo

I testimoni dello sposo dovranno essere perfettamente in tono con lo sposo e pertanto si chiede loro un abbigliamento particolarmente elegante. Ad esempio se lo sposo indosserà il tight anche i testimoni dovranno indossare il tight. Ovviamente i testimoni dovranno essere eleganti senza esagerare però perchè bisogna ricordarsi che i più belli sono sempre gli sposi.
Inoltre i testimoni non dovranno mettere il fiore all’occhiello come lo sposo e i padri degli sposi.
I testimoni di nozze arriveranno in chiesa assieme allo sposo e dovranno sedersi vicini, accanto o nella prima fila e alla fine della cerimonia saranno gli ultimi ad andarsene. Sembra infatti che debbano essere loro a consegnare l’offerta al sacerdote. Uno dei testimoni, poi, dovrà custodire le fedi dal giorno dell’acquisto fino al giorno delle nozze ed una volta arrivato in chiesa le consegnerà al paggetto o alla damigella o direttamente al sacerdote.